Il caso di Tesi di Filippo Zanco
Clerprem è da sempre sinonimo di innovazione e attenzione alla crescita dei giovani talenti. Un esempio concreto di questa filosofia è il caso di tesi sviluppato da Filippo Zanco, laureando in Ingegneria Gestionale presso l’Università di Padova. Filippo ha collaborato con Clerprem per sviluppare una metodologia ibrida di Project Management applicata ai nostri processi aziendali.
La gestione dei progetti aziendali, o meglio denominati Project management, rappresenta una delle sfide più complesse e stimolanti per le imprese moderne, specialmente in settori dinamici come l’automotive e il ferroviario.
In quest’ottica, Clerprem ha collaborato con Filippo, per sviluppare un nuovo approccio alla gestione delle commesse aziendali, trasformando un bisogno strategico in una metodologia di successo.




Immagini tratte da “Lo sviluppo di una metodologia ibrida di Project Management: Il caso Clerprem”
Relatore: Ch.mo Prof. Stefano Biazzo e Filippo Zanco
Un approccio innovativo alla gestione dei progetti
La tesi di Zanco, intitolata “Lo sviluppo di una metodologia ibrida di Project Management: il caso Clerprem”, rappresenta un importante contributo per il miglioramento delle nostre operazioni. Il progetto ha combinato le caratteristiche dei principali approcci di gestione:
- Stage-Gate: pianificazione dettagliata e progressiva, con punti di controllo strategici.
- Agile Project Management: flessibilità, iterazione continua e focus sul miglioramento.
- Agile-Stage-Gate: una combinazione delle due metodologie per un approccio bilanciato tra struttura e adattabilità.
Un progetto strutturato in diverse fasi
Il lavoro di tesi sul project management nasce dall’esigenza di rendere più efficiente la gestione interna delle commesse, caratterizzate da una durata che varia dai due ai cinque anni e da una notevole complessità. Il progetto ha integrato aspetti teorici e pratici in diverse fasi:
- Analisi iniziale: Studio approfondito dei principali approcci al project management, con focus sui modelli tradizionale (waterfall), agile e ibrido.
- Valutazione dello stato attuale: Esame dei modelli operativi Stage-Gate utilizzati nelle Business Unit aziendali di Clerprem, per individuare criticità e punti di forza.
- Progettazione del nuovo modello: Sviluppo di un framework ibrido, che combina la solidità dei diagrammi di Gantt con la flessibilità tipica dell’agile project management.
Questo lavoro ha portato all’implementazione di un modello innovativo capace di rispondere alle esigenze aziendali e di migliorare la gestione di progetti complessi nei settori automotive e railway, pilastri del nostro business.
Progettare il futuro: strumenti e tecnologie
Una volta definito il nuovo modello, è stato implementato un software di project management su Microsoft Project for the Web,che integra le funzionalità richieste per ridurre le problematiche emerse in fase di analisi. Questo strumento non solo supporta il coordinamento delle commesse, ma risponde anche alle esigenze strategiche e operative dell’azienda, migliorando la gestione delle risorse e la pianificazione delle attività.
L’impatto di migliorato si può così riassumere:
- La gestione dei deliverables interni.
- La visibilità delle attività operative.
- La macro-visualizzazione del portafoglio progetti.
Il nuovo modello è stato testato su un progetto pilota per il cliente ÖBB (Austrian Federal Railways), dimostrando la sua efficacia nell’ottimizzare le risorse e mantenere il focus sulle esigenze dei clienti.

Un esempio di collaborazione vincente
Questo progetto di tesi non rappresenta solo un traguardo accademico per Filippo Zanco, ma anche un esempio concreto di come Clerprem investa nei giovani talenti per costruire innovazioni che possano fare la differenza. La collaborazione con le università si conferma, quindi, un pilastro fondamentale della nostra strategia aziendale, contribuendo al progresso sia interno che del settore industriale nel suo complesso.

