
Università & Impresa · Digitalizzazione · Territorio
Quando l'università
entra in azienda
con sfide reali
Clerprem e il Dipartimento "Marco Fanno" di UniPD: un case study di trasformazione digitale affidato agli studenti. Numeri veri, dinamiche competitive autentiche, un team aziendale giovane.
E se il tuo prossimo progetto universitario fosse in un'azienda del territorio con una sfida concreta da risolvere? È esattamente il quesito che Clerprem ha posto agli studenti e alle studentesse del corso in MGD — Management of Digital Company & Platforms nell'ambito delle magistrali del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali "Marco Fanno" dell'Università di Padova, durante il primo trimestre del 2026.
su un'unica sfida reale
con valore strategico reale
al centro del caso studio
Non un esercizio. Un caso studio applicabile
La differenza tra un'esercitazione accademica e un caso studio reale non sta nei framework utilizzati — sta nei dati. Clerprem ha condiviso con i team universitari numeri reali, dinamiche competitive autentiche e una strategia in atto. Non una simulazione. Un pezzo di azienda messo nelle mani di chi studia per costruire il futuro — anche il nostro.
Clerprem — azienda italiana con sede a Carrè (Vicenza), Tier 1 supplier nei settori automotive e railway, con una presenza internazionale su quattro macro-regioni — ha aperto le proprie porte agli studenti per rispondere a una domanda precisa: come evolve un'azienda manifatturiera complessa dentro l'economia digitale e nell'era dell'AI?
Due team, due approcci, un obiettivo comune
Gli studenti e le studentesse sono stati divisi in due gruppi, ciascuno con lo stesso obiettivo: progettare una roadmap e un piano strategico a medio e lungo termine per digitalizzare Clerprem. Affiancati dal Professor Andrea Ganzaroli, i team hanno lavorato a partire dallo stato dell'arte aziendale.
Punto di partenza
Analisi del livello di maturità digitale
I software in uso, le integrazioni attive, le necessità strategiche nei mercati Automotive e Railway. Un'istantanea onesta dello stato dell'arte di Clerprem come base di lavoro.
Output finale
Roadmap di trasformazione digitale per fasi
Dai quick wins immediatamente realizzabili fino alla definizione della piattaforma digitale To-Be, pensata per rendere Clerprem competitiva nello scenario di lungo periodo.
Fase di analisi
Stato dell'arte & digital maturity assessment
Mappatura dei sistemi esistenti, livello di integrazione tra reparti e facilities, identificazione dei gap digitali rispetto ai benchmark di settore Automotive e Railway.
Fase strategica
Scenario analysis & AI opportunities
Esplorazione di come digitalizzazione e intelligenza artificiale potranno trasformare tanto il prodotto quanto il posizionamento competitivo dell'azienda nei mercati di riferimento.
Fase operativa
Quick wins & piano d'azione
Identificazione delle azioni a impatto immediato e a basso rischio implementativo: priorità, responsabilità, tempi e risorse necessarie.
Output finale
Piattaforma digitale To-Be & timeline
La visione della Clerprem digitale nel lungo periodo: architettura di sistema, KPI di monitoraggio, step precisi per affrontare il cambiamento in modo scalabile.
"L'output pratico rimane patrimonio interno dell'azienda e dell'università. Questo è già di per sé un segnale forte: il lavoro fatto ha valore reale, non solo didattico."
Il vero protagonista? Il punto di vista giovane
C'è un elemento che ha fatto la differenza in questa collaborazione, e non è un tool digitale né un framework strategico. È la freschezza del pensiero — e la scelta deliberata di mettere in gioco la generazione che entrerà presto nel mondo del lavoro.
Gli studenti e le studentesse hanno portato sul progetto sguardi nuovi, domande efficaci, approcci interdisciplinari e una familiarità naturale con il mondo digitale capace di superare il "legacy bias" — quel condizionamento silenzioso che sussurra: "si è sempre fatto così".
Clerprem ha scelto di rispondere con la stessa moneta. Il team aziendale coinvolto era giovane, per scelta precisa: accorciare le distanze, parlare lo stesso linguaggio, rendere il confronto autentico. Non studenti da una parte e manager dall'altra — persone in dialogo, sullo stesso piano, con la stessa voglia di capire dove sta andando il mercato.
Perché Clerprem ha scelto di farlo
Investire in un progetto come questo non è scontato. Richiede tempo, fiducia e la disponibilità a condividere informazioni sensibili con persone esterne all'azienda e non del settore.
Ma Clerprem ha una visione precisa: ridurre il gap tra ciò che si studia e ciò che accade davvero in azienda è una responsabilità collettiva. E le imprese che vogliono crescere devono avere il coraggio di farla propria — e rendersi promotrici attive di questo cambiamento culturale.
Questo progetto è la prova che si può fare. E che farlo bene porta valore a tutte le parti coinvolte.
Cosa si porta a casa ciascuno
Per gli studenti
Un'esperienza che rimane
La consapevolezza di aver lavorato su qualcosa che può fare la differenza a livello concreto. Budget reale, timeline definita, un mercato da leggere — e chi quei mercati li vive ogni giorno come interlocutore.
Per Clerprem
Uno sguardo esterno
Stimolante e libero da condizionamenti interni. E forse qualche idea che continuerà a lavorare in silenzio nelle settimane a venire — il tipo di contributo che non si compra con un budget di consulenza.
Per il Dip. Marco Fanno
Una conferma
Formazione e impresa non sono mondi paralleli — sono, o dovrebbero essere, la stessa storia raccontata da angolazioni diverse. Questo progetto lo dimostra.
Una convinzione condivisa
Clerprem e il Dipartimento "Marco Fanno" di UniPD condividono una certezza: i professionisti capaci di guidare il cambiamento non si trovano — si formano. Insieme.
Perché il manifatturiero italiano del futuro non si costruisce solo nelle fabbriche. Si costruisce anche nelle aule — quando le aule hanno il coraggio di aprire le finestre sul mondo reale.
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