
Welfare & Prevenzione Benefit Aziendale
Prevenzione in Clerprem: lo Screening per il diabete nel nostro headquarter
Il 12 giugno 2026, 261 persone dello staff Clerprem hanno partecipato a una giornata di prevenzione gratuita organizzata in azienda in collaborazione con ADAV – Associazione Diabetici Alto Vicentino.
261
Partecipanti
1 giornata
In-plant · Carrè
61%
Rischio basso
0
Rischi alti rilevati
L'iniziativa
Un gesto concreto di cura verso il nostro staff
La salute non può aspettare. Per questo abbiamo portato la prevenzione direttamente in azienda, rendendola accessibile a tutto il personale, senza costi e senza perdere tempo. Una scelta che riflette i valori che ogni giorno guidano il nostro modo di lavorare.
261
Persone dello staff hanno scelto di partecipare
64%
Personale femminile — 168 partecipanti
36%
Personale maschile — 93 partecipanti
57%
Under 45 anni
"Una partecipazione così ampia non era scontata. È la dimostrazione che il nostro staff crede nel valore della prevenzione — e si fida di un'azienda che ci investe davvero."
cit. Gian Roberto Marchesi
🤝
ADAV – Associazione Diabetici Alto Vicentino
Lo screening è stato realizzato in partnership con ADAV, associazione del territorio che da anni promuove la prevenzione e la gestione del diabete in provincia di Vicenza. Una collaborazione che unisce la responsabilità sociale d'impresa con il radicamento nella comunità locale, portando competenze mediche specialistiche direttamente nei luoghi di lavoro.
I Partecipanti
Chi ha preso parte alla giornata
Una partecipazione trasversale a tutte le fasce d'età, che conferma come la prevenzione riguardi ogni persona a prescindere da genere, abitudini e stile di vita.
Distribuzione per genere
Su 261 partecipanti, il 64% appartiene al personale femminile del nostro organico — un dato che riflette la composizione del plant di Carrè e il forte interesse verso i temi di salute e prevenzione.
64% — 168
36% — 93
Personale femminile — 168 (64%)
Personale maschile — 93 (36%)
Distribuzione per fascia d'età
La maggior parte dei partecipanti appartiene alla fascia più giovane — a dimostrazione che la cultura della prevenzione si sta radicando anche tra chi, statisticamente, presenta rischi minori.
Under 45
148
57% dei partecipanti
45 – 54 anni
70
27% dei partecipanti
55 – 64 anni
41
15% dei partecipanti
Over 64
2
1% dei partecipanti
Risultati
Il quadro del rischio diabete: cosa ci dicono i dati
Il questionario di valutazione del rischio diabete, assegna un punteggio in base a fattori come età, peso, circonferenza vita, attività fisica e familiarità, sommati ai valori di glicemia e pressione. Ecco come si distribuisce il profilo di rischio delle 261 persone partecipanti.
159
Rischio Basso
61%
Punteggio <7 · Stile di vita protettivo
76
Leggermente Elevato
29%
Punteggio 7–11 · Attenzione ai fattori di rischio
26
Moderato
10%
Punteggio 12–14 · Consigliata valutazione medica
0
Alto / Molto alto
0%
Punteggio ≥15 · Nessun caso rilevato
Profilo di rischio per genere
Personale maschile — 93 partecipanti
Basso
61 — 66%
Legg. elevato
25 — 27%
Moderato
7 — 7%
Alto / M.alto
0 — 0%
Personale femminile — 168 partecipanti
Basso
98 — 59%
Legg. elevato
51 — 30%
Moderato
19 — 11%
Alto / M.alto
0 — 0%
"Il 61% dello staff presenta un rischio basso. Ma il 39% ha ottenuto un punteggio che merita attenzione. Sono esattamente le persone che difficilmente avrebbero effettuato questo controllo senza un'iniziativa aziendale — e per loro questa giornata ha fatto la differenza."
Perché conta
Il diabete è prevenibile. E la prevenzione parte dalla consapevolezza
Il diabete di tipo 2 è una delle malattie croniche più diffuse in Italia, spesso silenziosa nei suoi stadi iniziali. Conoscere il proprio profilo di rischio è il primo e più importante passo per agire in tempo.
Perché il diabete non si vede (ma va cercato)
- Il diabete di tipo 2 può restare silenzioso anche per anni prima che compaiano sintomi evidenti
- In Italia oltre 3,5 milioni di persone convivono con la diagnosi — e si stima che altrettante non lo sappiano ancora
- La diagnosi precoce riduce drasticamente le complicanze: cardiovascolari, renali, visive
- Con piccoli cambiamenti nello stile di vita, il rischio si abbassa in modo significativo già nei primi mesi
Cosa cambia con lo screening
- Chi ha un punteggio nella fascia "leggermente elevato" o "moderato" sa ora che vale la pena parlarne col proprio medico
- Le 26 persone con rischio moderato hanno in mano informazioni preziose per agire prima che emerga un problema reale
- Anche chi ha ottenuto punteggio basso ha ricevuto indicazioni utili per mantenere uno stile di vita sano
- La consapevolezza è già di per sé un atto preventivo
Come il rischio cresce con l'età
Incrociando fascia d'età e punteggio di rischio emerge un pattern atteso ma importante: il rischio moderato si concentra nelle fasce 45–64 anni — dove la prevenzione è più urgente e l'intervento precoce più efficace.
Under 45
148 persone
45–54 anni
70 persone
55–64 anni
41 persone
Over 64
2 persone
Nelle fasce 45-54 e 55-64 anni si concentra la quota più rilevante di rischio moderato: 11 casi (45-54) e 9 casi (55-64).
Il nostro impegno
Non un evento isolato: un percorso di cura per il nostro staff
Questa giornata di screening si inserisce in una strategia più ampia di welfare aziendale e responsabilità sociale che Clerprem porta avanti ogni giorno — perché credere nelle persone significa anche investire nella loro salute.
Perché lo facciamo
La prevenzione in azienda non è solo un beneficio per le persone: è una scelta strategica che riduce le assenze, aumenta il benessere percepito e rafforza il senso di appartenenza.
- Costo zero per il personale: l'azienda ha sostenuto interamente l'iniziativa
- Svolta all'interno del plant, durante l'orario di lavoro: accessibile a tutto il personale
- In partnership con ADAV, associazione del territorio: radicamento nella comunità
Il nostro welfare in numeri
Lo screening del 12 giugno è parte di un quadro più ampio di tutela della salute e sicurezza che caratterizza Clerprem come datore di lavoro responsabile.
- Sistema di gestione H&S conforme al D.Lgs. 81/08
- Disponibilità di confrontarsi con una psicologa aziendale
- Formazione continua su sicurezza, ergonomia e prevenzione dei rischi e anche soft skills
- Lezioni di yoga post orario lavorativo per alleviare stress e migliorare postura
261
Persone informate
Ogni persona che ha partecipato è oggi più consapevole del proprio profilo di rischio
39%
Con rischio non basso
102 persone che ora possono fare una scelta informata sulla propria salute
1°
Di molte iniziative
Questo è solo l'inizio di un percorso strutturato di prevenzione e benessere in azienda
La salute del nostro staff è la nostra priorità
Clerprem crede che un'azienda che si prende cura delle persone sia un'azienda più forte, più coesa, più resiliente. Continueremo a investire in iniziative come questa — perché prevenire è il gesto di cura più concreto che possiamo fare.